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Parchi Kenya

.: Parco Nazionale Tsavo Est - Parco Nazionale Tsavo Ovest :.

Partenza: Galdessa Camp destinazione Kilaguni Serena Lodge - 98 km
Tappe: Da Kilaguni Serena Lodge a Mzima Springs -12 km
Lunghezza totale percorso: 110 km
Tempo totale di spostamento: 5 ore

Mi sveglio di buon'ora con un buona tazza di caffè per colazione. Torno in tenda, rifaccio velocemente i bagagli e riprendiamo il viaggio in direzione del Parco Nazionale dello Tsavo Ovest con l'intenzione di effettuare ulteriori video e fotografie durante lo spostamento verso il Kilaguni Serena Lodge .

I due parchi sono divisi dalla strada che va da Nairobi a Mombasa (la A109) e dalla ferrovia, la Uganda Railway, costruita dagli inglesi alla fine del XIX secolo. Entrambi sono amministrati dal Kenya Wildlife Service. Il centro abitato più vicino è il villaggio di Voi, nel distretto di Taita, Coast Province. Il parco prende il nome dal fiume Tsavo che lo attraversa e include diversi tipi di habitat. Tsavo est è principalmente pianeggiante, con grandi aree di savana attraversate dal fiume Galana, unione dello Tsavo e dell'Athi. Tsavo ovest è più montagnoso e umido, con pianure alluvionali e un lago, il Jipe. Le Cascate Lugard sono in effetti un sistema di rapide formate dal Galana, e prendono il nome da Frederick Lugard. A causa della sua eccezionale biodiversità, il parco viene considerato una delle riserve naturali più preziose del mondo.

A differenza della parte Est, il Parco dello Tsavo Ovest si estende su un terreno movimentato, con colline e piccole formazioni rocciose che lo rendono più vario e interessante. La vegetazione è fitta ed il primo incontro avviene con un gruppo di giraffe che, grazie alla loro altezza, spuntano dagli alti cespugli per brucare le cime degli alberi. Poco più avanti, una voce gracchiante alla radio ci avverte della presenza di un gruppo di leoni in zona e, seguendo le istruzioni confuse, cerchiamo di raggiungere l'area indicata. Non è facile l'avvistamento dei predatori in questa parte della foresta, ma abbiamo fortuna e li sorprendiamo sotto un gruppo di alberi. Qualche manovra con la jeep per cercare il miglior punto di osservazione e ce li godiamo per oltre mezzora.

Poco dopo mezzogiorno raggiungiamo il Kilaguni Serena Lodge

Sistemazione nel Lodge, pranzo e breve relax. Safari fotografico nel pomeriggio alla scoperta delle Mzima Springs le sorgenti del fiume Tsavo, che hanno creato un rigoglioso habitat di paludi di palme rafia giganti e di oasi pullulanti di uccelli acquatici.

Attraverso uno speciale osservatorio subacqueo e' possibile ammirare gli enormi ippopotami che scivolano e nuotano silenziosi nelle acque delle sorgenti in mezzo a nuvole di pesci barbi.

Mzima Springs sono una serie di quattro sorgenti naturali che si trovano nella parte occidentale del Parco, circa 48 km da Mtito Andei. La sorgente è un serbatoio naturale sotto il Chyulu Hills, a nord. Le pareti del Chyulu è composta da roccia vulcanica di lava e cenere, troppo porosa per permettere all'acqua di fluire, così la pioggia filtra attraverso la roccia, e possono passare anche 25 anni sottoterra prima di emergere a 50 km di distanza, proprio a Mzima. Il processo di filtrazione naturale dà una speciale limpidezza alle sorgenti che scorrono attraverso una serie di piscine e rapide. A due chilometri a valle, il flusso è bloccato da un flusso di lava solidificata e scompare sotto la superficie di nuovo.

Mzima è una delle più popolari attrazioni naturali dello Tsavo grazie alla sua popolazione residente di ippopotami e coccodrilli del Nilo. L'isolamento di Mzima rende residenti entrambe le specie perchè altre fonti sono troppo distanti per poterle raggiungere via terra. Gli ippopotami sostengono l'intera catena alimentare. Si nutrotono nella savana circostante durante la notte e tornarnano alle piscine di Mzima di giorno, dove il loro sterco feconda l'acqua. Alberi da frutto, rafia palme, waterberrys e fichi crescono accanto all'acqua, utilizzando le loro radici sommerse per assorbire i nutrienti. I loro frutti sono una fonte di cibo per le scimmie cercopiteco e una numerosa varietà di uccelli. Sotto la superficie dell'acqua, gli invertebrati che si nutrono dello sterco di ippopotamo sono predati dalle numerose varietà di pesci e dai cormorani.

Nel 2009, una siccità prolungata ha rischiato di creare una catastrofe perché tutta la fauna dei dintorni è accorsa alle sorgenti, mettendosi in concorrenza con la popolazione endemica degli ippopotami.

Rientro al lodge al tramonto in tempo per gustare un buon aperitivo ammirando le cime delle colline Chyulu all'imbrunire.

Cena e pernottamento al Kilaguni Serena Lodge

 

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Abel Wakaam

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