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Uomini,
quasi sempre sposati, che ripetono da sempre la stessa storia
stracolma di delusioni, incomprensioni e frigidità, ma
anche donne, deluse dal sentirsi messe in ombra da un rapporto
conflittuale che è cresciuto con la loro capacità
di maturare e che ora trova sfogo nella rete.
Io
"Io sono diverso", lo dicono tutti, ma io lo sono davvero,
e forse per questo ho potuto guardare questa marea di persone
che nuotano verso un'isola felice in questo mare dove tutti credono
di navigare. Sono diverso perché sono un cacciatore, tanto
scaltro da inseguire le mie prede senza nessuna premura e tanto
forte da sapere che il loro numero crescente mi concede un grande
vantaggio nella radura... dove tutte si mettono in mostra alla
ricerca di una pozza d'acqua in cui credere, mentre io resto accovacciato
sull'altopiano fiutando l'aria pregna del loro odore.
Forse
è questa calma che mi ha permesso di vedere davvero quale
scintilla brucia nei loro occhi, e ogni donna in fondo cerca la
stessa cosa, vuol essere ascoltata, capita... vuol essere compresa,
vuole mostrare la sua grande forza eppure vuol sentirsi indifesa.
Ha paura dell'ignoto e non si vuole scoprire, eppure si lascia
trascinare lungo un sentiero da cui spesso non ritorna indietro.
Non importa che il contatto avvenga su ICQ o su una mailing list,
l'offerta è continua, onnipresente, ed ogni giorno ci si
trova a scegliere, a scremare tra immagini appena accennate, sperando
che in ognuna di esse ci sia qualcuno che interpreti i loro sogni
e i nostri desideri.
Le
donne della rete mi sono sempre apparse forti e decise, forse
giocano a mettere in mostra ciò che davvero vogliono essere
nella vita, eppure alla resa dei conti ognuna di loro si porta
dietro i suoi rimorsi, la voglia di vivere davvero e la paura
di ricominciare da zero. E' facile per me nascondere gli artigli
e le mie lunghe zanne da predatore, è sufficiente che sussurri
per non mostrare i denti, e lentamente le prede si lasciano avvicinare,
mi parlano del lavoro, della famiglia e della voglia di "essere
amate", che è diverso da "amare" perché
denota che danno più di ciò che ricevono... e spesso
lo danno ai figli per paura di sbagliare.
E
poi accade! A volte ritornano... i sentimenti ancestrali che non
riusciamo a controllare, che ci spingono nel baratro, che ci obbligano
a provare... sensazioni istintive che abbattono le nostre difese
e ci danno la forza di avanzare pretese, ci danno il coraggio
di ammettere le nostre voglie, e quando accade allora le unghie
si mostrano... perché in fondo io resto un cacciatore e
voglio un bersaglio nel mirino per sentirmi uomo.
E'
allora, sul ciglio del burrone, che voglio togliermi la maschera
e uscire dall'erba alta, posso restare ancora immobile per ore,
posso fare un passo avanti e uno indietro, ma aspetto sempre la
prima mossa della preda, goloso del suo collo profumato e lei
ansiosa del calore intenso del mio fiato. Ecco, in quel preciso
istante una donna si mostra com'è veramente, ho di lei
un'immagine nitida, senza ombra alcuna, percepisco i suoi tentennamenti,
la sua voglia di fuggire o di cadere, il terrore che scivola nell'anima
e la brace che prende forma... solo in quel momento estremo...
in un solo minuto si gioca il paradiso e l'inferno... che ormai
è pieno.
L'amore furtivo è ciò che viene dopo, conseguenza
e non causa di ogni storia, può sconvolgere due vite oppure
lasciarle intatte al loro destino... ma in ogni caso non sarà
mai più come prima.
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