Vibrazioni di piacere

 

Internet rappresenta per noi donne il gioco della "doppia vita", qui possiamo inseguire i nostri piccoli o grandi sogni da protagoniste. Non importa se poi nella realtà siamo commesse, giornaliste, massaie o parrucchiere, in questa strana dimensione viviamo le emozioni che ci prudono nella mente senza dover rendere conto di nulla a nessuno... e ci lasciamo attrarre dalle strane proposte di questo strano mondo inquieto.

Mi è apparso all'improvviso in un sito americano mentre girovagavo senza una meta nei meandri della grande rete e non sono riuscita a resistere alla tentazione di acquistarlo. Al termine della transazione di pagamento ero già pentita, ma non erano i soliti timori della truffa on-line, bensì il terrore che arrivasse per posta nelle curiose mani del portiere del mio palazzo.

Quando al mio ritorno da un viaggio di lavoro ho incontrato i suoi piccoli occhi furbi che brillavano di curiosità, non ho immediatamente collegato la sua battuta al pacchetto colorato che teneva in bella vista dietro il vetro scorrevole dell'atrio, e neppure quando ho cominciato a rigirare tra le mani quella confezione anonima sono riuscita a comprendere di cosa si trattasse.

La scintilla è scoppiata in ascensore strappando un lembo della confezione e quella immagine disegnata ha riacceso i miei ricordi in un secondo. Sette piani d'interminabile attesa, stretta nella angusta cabina che pareva salire più lenta del solito, sotto lo sguardo vigile di quel maledetto ficcanaso che scrutava nei miei occhi alla disperata ricerca di un dettaglio su cui indagare.

L'insistenza nell'aiutarmi a sistemare i bagagli ha allungato la mia agonia, ma finalmente sono riuscita a liberarmi di lui, allungandogli la solita mancia per riacquistare al più presto l'agognata libertà di restare sola. Presa da una curiosa eccitazione, ho strappato la scatola con foga e finalmente ho potuto stringere tra le mani quello strano vibratore.

La sua particolarità è quella di non funzionare autonomamente, non ha batterie al suo interno ed il cavo che esce dalla sua parte posteriore va collegato alla porta USB del computer. E' dotato di un software per l'installazione e la versione per Windows è completamente automatizzata: si collega la spina, si inserisce il dischetto e in 3 minuti appare il pannello di controllo sul monitor.

Fin qui tutto bene, ma la vera sorpresa doveva ancora arrivare travolgendo ogni mia sensazione al punto da mettermi addosso un'ansia indescrivibile. Dopo aver consultato l'intero manuale, ho sentito il bisogno di riflettere, di pensare con calma a ciò che avevo tra le mani. La doccia mi è apparsa come il rimedio migliore, ma dopo un'ora ero ancora lì, davanti al pc con la mia vestaglia rossa addosso.

Impossibile resistere alla tentazione di connettersi al server consigliato dalle istruzioni e l'eccitazione è salita alle stelle sfogliando le immagini delle webcam disponibili on-line. Potevo scegliere il mio interlocutore restringendo la ricerca per area geografica, gusti sessuali e colore della pelle; ho optato per una ragazza canadese di 27 anni, i capelli raccolti in una lunga coda e lo sguardo simpatico.
Nessun problema per l'approccio... saluti di cortesia e subito una certa intesa, impossibile resistere troppo alle tensione dell'attesa! L'originalità di questo prodotto è proprio la possibilità di essere comandato a distanza e noi eravamo entrambe nelle condizioni di volerlo fare. Inutile raccontare quanto fossi presa nell'incredibile complicità che porta due donne ad inquadrarsi mentre spingono nella propria carne quell'eccitante intruso, ben sapendo che potranno infondergli virtualmente una propria vita.

Ci siamo amate guardandoci negli occhi perchè è l'espressione del volto che concedeva all'altra la vera soddisfazione, è impossibile resistere all'immagine che segue ogni tocco del mouse sul comando del vibratore: potevo farla godere in mille modi sapendo che lei aveva la possibilità di replicare colpo su colpo. E' davvero strana la sensazione che si prova nel sentire il proprio sesso pervaso dal flusso inarrestabile del piacere... e sapere che è un'altra donna, lontana migliaia di chilometri, a manovrare i meccanismi che si agitano dentro di te!

Non posso descrivere con le parole le sensazioni estreme che galoppano nella mente travolgendo ogni ostacolo che si frappone all'impeto inarrestabile del desiderio, io stessa non riesco a credere che questo mondo possa ancora sorprendermi come una bambina curiosa di fronte ad una vetrina di dolci colorati... e quando accade in modo così spudoratamente piacevole, mi lascio trascinare nell'ombra per goderne a piene mani. 

Ora che ripenso a quegli incredibili istanti ho la percezione esatta di ciò che mi ha travolta e so che accadrà di nuovo. Se è questo il "sesso virtuale" devo ammettere che non mi dispiace affatto perchè è il primo passo verso un'interattività graduale, e non oso immaginare fin dove dove si potrebbe arrivare. Oggi, prima di scrivere l'articolo, mi sono però fermata davanti alla vetrina di un'agenzia di viaggi e ho chiesto il prezzo di un biglietto aereo per il Canada.

Laura Ballestrieri

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