Una finestra nella notte

 

Il piacere è  un forma di baratto in cui due individui, di solito un maschio ed una femmina, hanno bisogno uno dell'altro per godere.
Raccontato in questo modo sembra un freddo scambio senza passione, ma io per prima so che non è così! Si prova piacere a guardare e piacere a mettersi in mostra, si gode con la vista, con il tatto, con il gusto... ma soprattutto con il cervello.
La stessa carezza sul proprio corpo assume entità diverse in circostanze diverse; io ho provato entrambe le situazioni di questo gioco e so di aver vissuto due sensazioni molto simili.

Una finestra illuminata nella notte può essere il punto d'incontro di due sconosciuti che dividono tra loro la magia di un momento irripetibile.

Mostrare il proprio corpo equivale a costruire un legame inscindibile con chi ci sta guardando, l'eccitazione che ci prende è il prodotto di un pensiero nascosto: sappiamo che là nel buio qualcuno sta toccandosi con noi e per noi.

Abbiamo bisogno di scorgere la sua ombra, quasi sentiamo il suo sguardo correre sulla pelle, percepiamo un piacere diverso, trascinato dalla fantasia, costruito attorno ad un piccola perversione che può evolversi all'improvviso. Quando è accaduto a me, l'ho lasciato crescere fino a diventare incontrollabile!

La luce della mia stanza pareva il riflettore di un immenso teatro dove io, unica attrice in scena, potevo decidere cosa concedere al pubblico... col rischio di non riuscire a sottrarmi alla sua pressante richiesta. E' la voglia che mi prendeva dentro a dirigere lo spettacolo, mentre dall'altra parte della strada due occhi attenti seguivano le mie dita nella loro rincorsa verso il piacere. - E' un gioco... - continuavo a ripetermi - un piccolo stupido gioco in cui due estranei si cercano nel buio della notte per darsi piacere!-.
Avrei potuto scegliere di fermarmi un attimo prima di concedergli troppo; al di là della finestra dell'hotel poteva esserci chiunque ed io non avrei mai conosciuto il suo volto... se lui non avesse deciso di mostrarsi alla luce tenue di un accendino, una piccola scintilla che bastò a dar fuoco al mio incendio.

Fu dolce e tremendo nello stesso tempo, nella mia mente c'era solo un fotogramma sfuocato del suo sguardo... ma bastò a travolgere ogni mia resistenza fino a concedergli tutto ciò che stava aspettando.

Una piccola follia? Forse... ma in fondo la vita è un insieme di dettagli, perché rinunciare a coglierne uno quando si presenta l'occasione!

Laura Ballestrieri

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