Druuna
Eleuteri Serpieri


Il disegno erotico assume contorni sensuali e inquietanti quando non vengono posti freni alla fantasia del disegnatore, Druuna ne è un chiaro esempio, proprio perché il suo autore sa condurla in un mondo senza limiti.

L'autore

Formatosi alla scuola pittorica di Renato Guttuso, di cui è stato allievo, Paolo Eleuteri Serpieri (nato a Venezia il 29 febbraio del 1944 e trasferitosi giovanissimo a Roma) approda al mondo dei fumetti nel 1975, disegnando storie western per le riviste Lanciostory e Skorpio, su testi di Raffaele Ambrosio.

Il genere west appassiona da sempre l’autore veneto, che ha disegnato, sempre per Skorpio, la serie I grandi miti del West, collaborando anche alla Histoire du Far West delle Edizioni Larousse. Tra il 1983 e il 1984 illustra per le Edizioni Paoline la "Bibbia a fumetti".

Nel 1985, tuttavia, Serpieri compie una decisa sterzata di genere, avventurandosi con Morbus Gravis sul terreno della fantascienza a sfondo erotico. Il successo di Morbus Gravis e Morbus Gravis 2, legati indissolubilmente alla presenza di Druuna, provocante protagonista della storia, spinge Serpieri a progettare nuovi episodi, prolungando di fatto una storia nata per essere autoconclusiva.

Escono così, nell’ordine: Creatura, Carnivora, Mandragora, Afrodisia e Il Pianeta Dimenticato (variamente pubblicati da Edizioni Produzioni Cartoons, Comic Art, Blue Press, Castelvecchi, Lo Scarabeo ed ora Alessandro Editore). Infine, dopo l’incontro con Cangini e il team di sviluppo Artematica, con Druuna – Morbus Gravis il personaggio di Serpieri avrà finalmente un’appendice nel mondo dei videogiochi…

Ma chi è Druuna?

Chiaramente ispirata al personaggio di Valerie Kaprinski, Druuna è una ragazza dalla selvaggia e sconvolgente bellezza che vive in un mondo post atomico sconvolto da terribili e mostruose mutazioni. Alta, bruna, labbra carnose, un corpo da maggiorata fisica con svettante un seno da primato olimpico, Druuna incarna il sogno che ognuno di noi ha chiuso nel cassetto. È candida e puttana al tempo stesso, irruente, focosa, vogliosa e chi più ne ha più ne metta. Nell'Olimpo delle Dee di Carta dovrebbe occupare uno dei primi posti.

Ma ciò che più sconvolge nel seguire le sue avventura è la varietà di esseri mostruosi e situazioni in cui viene catapultata, e l'eccitazione diventa incontenibile quando possiamo ammirare la prorompenza delle sue forme in balia di possenti guerrieri che la torturano e la posseggono in ogni posizione.

La dovizia di particolari con cui Serpieri dipinge ogni inquadratura esalta la perversione di quell'istante, amplificandola all'eccesso, così come la mente maschile è abituata a concepire la trasgressione fino al punto estremo in cui vorrebbe spingerla.

Druuna incarna la visione che si nasconde nel nostro intimo, ci conquista perché i suoi tratti riescono a materializzare i nostri sogni più perversi... e riesce ad andare oltre ogni immaginazione proprio per la natura dei personaggi con cui può confrontarsi.

Sul sito originale di Druuna si possono ammirare alcune delle tavole che hanno dato il successo a questa nuova eroina, ma siate pronti a stupirvi sin dal primo istante perchè non si tratta di una sterile e compassata guerriera che combatte per il bene dell'umanità.
Dopo averla ammirata in azione, nulla sarà più come prima!

Il sito originale di Druuna

NonSoloEros

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