Non voglio nascondermi

 

"Non voglio nascondermi... non voglio rinunciare alla mia sessualità!"

E' questo il grido di ribellione delle donne del nuovo millennio, non siamo fatte per vagare nell'ombra per timore delle chiacchiere della gente, e se finora ci siamo inchinate al volere di una società bacchettona, ora pretendiamo il rispetto della nostra libertà sessuale.

E non chiamateci lesbiche per favore, solo perché ci avete trovate a letto con la vostra migliore amica, e tantomeno siete autorizzati a considerarci "puttane" se con lei c'era anche il suo amante del momento. No... non sopportiamo più di essere ingabbiate nelle regole scritte da altri, l'istinto non può essere considerato una ribellione perché esso stesso è parte della nostra natura, della nostra voglia, della nostra esistenza.

Adesso basta, ci va di provare tutto e sceglieremo poi qual è la nostra strada ideale, oppure semplicemente non smetteremo mai di assaggiare tutti i piaceri del gusto.

E' accaduto anche a me, ed è per questo che non mi tiro indietro, né fingo di essere pentita per un tradimento che mi sembrava scontato. Chissà perché agli uomini tutto è permesso, loro possono "lasciarsi andare" perché considerati da sempre cacciatori incalliti, ma questa volta la preda si ribella, la preda si rifiuta per sempre di rispettare le regole della loro caccia indiscriminata!

Mi sembra strano poter uscire di colpo allo scoperto, io... che in fondo non ho mai fatto mistero della mia passione per le donne pur non rinunciando al piacere di un maschio intelligente. Certo, è facile per un uomo mostrare di capire la mia diversità, in fondo è quello che sogna da sempre no? Diciamocelo, chi non vorrebbe assistere al morboso incontro di due gatte in calore, ergendosi a spettatore apparentemente disinteressato, pronto però ad entrare in scena al minimo cenno d'intesa?

Dunque sembra un giusto compromesso, un gioco che ci strega entrambi e ci appassiona, ma a volte le cose vanno diversamente... e basta una mezz'ora d'anticipo per trovarsi davanti ad uno spettacolo inaspettato. E' proprio così diverso rincasare e trovare la propria donna tra le gambe di un'altra, piuttosto che accompagnarla in un Privé per consegnarla alla prima sconosciuta che sbuca dal buio? E' questa la differenza tra il tradimento e la trasgressione, oppure è lo smacco di essere stato escluso dal gioco quello che fa davvero male?

Si, io sono mia, ma mi rifiuto di essere considerata una femminista perché non lo sono... femmina sì, mi calza meglio, e non voglio essere relegata a semplice comprimaria. Il sesso mi piace... ci piace, inutile negarlo, e da una decina d'anni non faccio differenza da quale parte arriva il piacere. Dipende dalla serata, dalla proposta, o semplicemente da un corpo o da un profumo che stordisce i miei sensi, nulla è scontato ma nemmeno escluso!
Ora smettetela cari maschietti di rifugiarvi nell'angolo più buio e lontano della stanza, sappiate che possiamo rendervi pan per focaccia e, se mentre siete acquattati nella savana sentite il sibilo di una freccia, sappiate che anche noi abbiamo imparato a cacciare!

Laura Ballestrieri

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