La prima Star BDSM

Bettie Mae Page

 

Questa volta parliamo di dark, fetish, bondage e sadomaso... un salto indietro nel tempo alla ricerca della donna che lanciò per prima questa moda.

Ma chi dice che le pratiche erotiche un po' fantasiose abbiano avuto origine solo recentemente? Si chiama Bettie Mae Page infatti la prima vera grande star sado-maso, e non risale a ieri.

Bettie nasce nell'aprile del 1923 a Kingsport, nel Tennessee. E nasce con un'impronta particolare davvero, con un flusso di sangue Cherokee nelle vene. Eccelle negli studi e si dedica dapprima all'insegnamento, poi, nel 1950 viene scoperta da un poliziotto - fotografo, che la lancia nel mondo dei locali notturni e dei "Camera Clubs", dove modelle venivano affittate a videoamatori, dilettanti o professionsiti, per realizzare sessioni di nudo.

Il salto nel mondo della celebrità un po' dark è compiuto: Bettie in breve tempo diventa una star di questo tipo di locali, richiestissima e ben pagata.


Nel 1952, quando delle foto appaiono su riviste a tiratura nazionale, Irving Klaw la cerca per il suo 'Movie Star News', unico e famosissimo catalogo di Pin-Ups. Betty Page viene conclamata stella di prima grandezza. Il catalogo di Klaw si basa spesso su ambientazioni inerenti il bondage (lieve sottomissione mediante legacci o altri tipi di corde) o il fetish, e Betty ne incarna il prototipo perfettamente.

Abiti in gomma e PVC, vestiti in pelle nera lucida, tacchi e stivali altissimi, lingerie, fruste e frustini, corde e scene di bondage. Da sola o con altre donne, attiva e passiva, Betty Page compare in oltre duemila fotografie e dozzine di cortometraggi. Al culmine della sua carriera, viene eletta Regina delle Pin-Up e le si aprono le porte del grande cinema.

Ma proprio allora la campagna moralista del senatore Estes Kefauver costringe Irving Klaw a distruggere gran parte della sua produzione, additata come "pornografica" e cita anche Betty Page in giudizio, stroncando la sua carriera come attrice e modella. Nel 1958 Betty scompare dalla scena pubblica.

Negli anni seguenti la sua figura viene ripresa da importanti illustratori, erotici e non, che ne rilanciano l'immagine, mentre collezionisti pagano a peso d'oro le sue fotografie originali. In tutta l'America si moltiplicano concorsi di somiglianza con lei e ovunque sorgono fan clubs.

E l'adorazione dei suoi fan, che oggi in rete mostra decine di siti a lei dedicati, rende immortale questa Regina delle Pin-Up.

Monica maggi

Ritorna alla pagina precedente
Cerca un altro articolo
Lascia un tuo commento sul Forum
 
Cerca Editoriale
Cerca Attualità
Cerca Eros
Cerca Sex & Web
Cerca FotografiaCerca Interviste

 

 

© RossoScarlatto Communication