L'ultima notte di caccia

 

E' caduto l'ultimo tabù, oppure semplicemente non è mai esistito davvero, e la nostra fantasia ha trasformato la rete in una grande savana dove i predatori sono sempre più numerosi... al contrario delle prede, svanite nel nulla.

E' dunque la fine dell'eterno gioco in cui c'è chi fugge e chi si prepara all'agguato? Dopo l'ultima notte di sangue ci siamo svegliati tutti cacciatori. Uno sguardo distratto nello specchio opaco della vita ed abbiamo accettato l'unica soluzione possibile, preparandoci ad affrontarci l'un l'altro.

In un'epica battaglia, dove non si conosce da quale parte arriverà il nemico, non resta che coprirsi le spalle e trascinare con sé la compagna di sempre, nell'estremo tentativo di sconfinare oltre il limite della perdizione.

Non so cosa spinga una coppia a gettarsi nella mischia, non credo al liberismo d'intenti e neppure nel severo giudizio degli addetti ai lavori... forse si tratta di un patto di comodo per esaudire i vecchi sogni dalla trama troppo imbarazzante per esser raccontati. Sogni diversi, questo è innegabile, ma abbastanza simili da poter essere vissuti insieme.

Il confine conosciuto del sesso è legato solo al numero dei componenti che lo praticano in contemporanea, e i frammenti del puzzle si incastrano tra loro fino ad imprimersi definitivamente nella memoria. Dunque è solo timore di ripetere sino alla noia un rituale che prima o poi si rivelerà scontato? Per capirlo davvero, occorre anche indagare su quale siano davvero le fantasie nascoste dentro ognuno di noi... e se quelle degli uomini appaiono assai scontate, le piccole perversioni femminili restano un enigma irrisolto.

Una ricerca condotta chiacchierando con qualche centinaio di donne in ICQ ha rivelato un risultato sorprendente, avvalorato dalla similitudine delle risposte che non possono quindi essere considerate semplici coincidenze. E' certamente vero che la donna pretende di unire l'eros col sentimento e, a differenza dell'uomo, nessuna prende in considerazione un incontro che abbia le premesse di puro e semplice scambio sessuale... eppure, scavando oltre, si apre un capitolo alquanto curioso.

Immaginiamo di poter domandare ad ognuna di loro quale sia la follia che hanno davvero in mente, immaginiamo che a chiederlo sia un'altra donna... o che il discorso nasca in un contesto di confidenze reciproche: la loro risposta non è dissimile dai desideri maschili. Il limite femminile è quello di non riuscire ad ammetterlo, ma una volta confessato il loro piccante segreto, accettano di buon grado di cacciare in coppia, protetti dall'ombra avvolgente della notte.

Dunque tutto è risolto? Teoricamente in due è più facile ottenere risultati apprezzabili, la rete è piena di annunci di "coppia cerca coppia" e la qualità dell'offerta è sicuramente accettabile, ma il rischio di grandi delusioni è in agguato. Non bisogna certo lasciarsi irretire dal languore eccitante che pervade i sensi nel momento del contatto. Il piacere, si sa, è una droga a cui difficilmente si riesce a resistere, da la stessa assuefazione e lascia lo stesso amaro in bocca del peggiore degli allucinogeni.

Ma a che serve partire per una battuta di caccia se poi al momento cruciale non si ha il coraggio di premere il grilletto? Così accade che i cacciatori si uccidono l'un l'altro ed il trofeo sopra ogni camino ha negli occhi il riflesso vitreo del nostro volto allo specchio.

Abel Wakaam

Ritorna alla pagina precedente
Cerca un altro articolo
Lascia un tuo commento sul Forum
 
Cerca Editoriale
Cerca Attualità
Cerca Eros
Cerca Sex & Web
Cerca FotografiaCerca Interviste

 

 

© RossoScarlatto Communication