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Non
so cosa spinga una coppia a gettarsi nella mischia, non credo
al liberismo d'intenti e neppure nel severo giudizio degli addetti
ai lavori... forse si tratta di un patto di comodo per esaudire
i vecchi sogni dalla trama troppo imbarazzante per esser raccontati.
Sogni diversi, questo è innegabile, ma abbastanza simili
da poter essere vissuti insieme.
Il
confine conosciuto del sesso è legato solo al numero dei
componenti che lo praticano in contemporanea, e i frammenti del
puzzle si incastrano tra loro fino ad imprimersi definitivamente
nella memoria. Dunque è solo timore di ripetere sino alla
noia un rituale che prima o poi si rivelerà scontato? Per
capirlo davvero, occorre anche indagare su quale siano davvero
le fantasie nascoste dentro ognuno di noi... e se quelle degli
uomini appaiono assai scontate, le piccole perversioni femminili
restano un enigma irrisolto.
Una
ricerca condotta chiacchierando con qualche centinaio di donne
in ICQ ha rivelato un risultato sorprendente, avvalorato dalla
similitudine delle risposte che non possono quindi essere considerate
semplici coincidenze. E' certamente vero che la donna pretende
di unire l'eros col sentimento e, a differenza dell'uomo, nessuna
prende in considerazione un incontro che abbia le premesse di
puro e semplice scambio sessuale... eppure, scavando oltre, si
apre un capitolo alquanto curioso.
Immaginiamo
di poter domandare ad ognuna di loro quale sia la follia che hanno
davvero in mente, immaginiamo che a chiederlo sia un'altra donna...
o che il discorso nasca in un contesto di confidenze reciproche:
la loro risposta non è dissimile dai desideri maschili.
Il limite femminile è quello di non riuscire ad ammetterlo,
ma una volta confessato il loro piccante segreto, accettano di
buon grado di cacciare in coppia, protetti dall'ombra avvolgente
della notte.
Dunque
tutto è risolto? Teoricamente in due è più
facile ottenere risultati apprezzabili, la rete è piena
di annunci di "coppia cerca coppia" e la qualità
dell'offerta è sicuramente accettabile, ma il rischio di
grandi delusioni è in agguato. Non bisogna certo lasciarsi
irretire dal languore eccitante che pervade i sensi nel momento
del contatto. Il piacere, si sa, è una droga a cui difficilmente
si riesce a resistere, da la stessa assuefazione e lascia lo stesso
amaro in bocca del peggiore degli allucinogeni.
Ma
a che serve partire per una battuta di caccia se poi al momento
cruciale non si ha il coraggio di premere il grilletto? Così
accade che i cacciatori si uccidono l'un l'altro ed il trofeo
sopra ogni camino ha negli occhi il riflesso vitreo del nostro
volto allo specchio.
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