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Solo la musica fa da sottofondo, il silenzio è completo.
D'un tratto ho una sensazione strana: mi sento osservata. Curiosa,
lancio uno sguardo distratto intorno e vedo che gli occhi di due
uomini sui trentacinque non lontano da me sono puntati... sui
miei piedi. Senza pudore, li guardano a lungo, commentando a bassa
voce la loro forma, notando quanto il colore dello smalto valorizzi
l'abbronzatura e come il tacco alto li renda ancora più
femminili, poi si scambiano cenni di assenso, soffermandosi sulla
cavigliera d'argento che dà al tutto un tocco più
sensuale.
Mi
sfugge un risolino quando, sentendosi a loro volta scoperti, mi
guardano smarriti cercando nei miei occhi un lampo di rimprovero
e, non vedendolo arrivare, mi sorridono grati. Esco dal negozio
ringraziando il commesso e prendendo un lungo respiro prima di
buttarmi di nuovo nella calura estiva. Non
è strano e mi succede spesso, quando passeggio per le strade,
vedere le persone soffermarsi sui miei piedi. E' un culto per
molti, alcuni la chiamano addirittura perversione.
Che
parola orribile per definire una passione che è esistita
sin dall'antichità. Il piede è un vero e proprio
oggetto di desiderio, persino Freud e la psicologia si sono occupati
di studiare il fenomeno, riconducendolo prima a una frustrazione
sessuale, poi a un'omosessualità latente, poi ancora a
una fase di crescita non completata appieno. Non sono così
presuntuosa da smentire gli studi di Freud o di chi dopo di lui
ha dato una propria spiegazione a questo fetish che giorno dopo
giorno conquista sempre più siti tutti dedicati ai cultori
dei piedi. Mi limito a descrivere il fenomeno, osservando...
Osservando,
vedo i ragazzi in spiaggia che coi loro cellulari scattano foto
di nascosto ai piedi delle ragazze, a quei piedini ben curati
e con qualche anellino alle dita, o con tatuaggi e disegni sulla
pelle, o brillantini sulle unghie per illuminarle sotto ai raggi
del sole. Osservando, quando si avvicina l'inverno vedo gli uomini
che accompagnano le proprie donne nei negozi di calzature e le
fanno sfilare su stivali nuovissimi dal tacco in plexiglass trasparente
o a spillo in metallo, alti fino oltre il ginocchio o classici
a coprire appena il polpaccio, per aiutarle a scegliere un modello
sensuale, oppure consigliano loro le classiche decolletè
così Anni '80 ma così sexy con una calza a rete
o un'autoreggente.
Osservando,
vedo che il piede è sempre più protagonista sia
nella moda che al cinema, gli stilisti fanno a gara per tenerlo
bene in vista e scoprirlo anche durante la stagione fredda e i
registi delle nuove generazioni lo omaggiano nei loro film, regalandogli
inquadrature in primissimo piano, nudo, con le unghie laccate
di rosso o che schiaccia deciso l'accelleratore. E osservando,
vedo sempre meno persone che tengono nascosto il loro amore per
questa parte del corpo così tremendamente sexy e femminile,
anche se ancora viene considerato da alcuni un tabù o una
deviazione.
Autunno,
giornata piovosa, cappottino e sciarpa, stivali neri con stringhe
e tacco a spillo: entro decisa in libreria e mi avvicino alla
zona dedicata all'erotismo, voglio comprare qualcosa di nuovo
ma non so ancora che cosa, mi lascerò guidare dal mio istinto.
Mentre scorro leggendo la sottocopertina di una nuova raccolta
di racconti, immersa e concentrata nelle parole, percepisco dietro
di me una presenza e mi giro sovrapensiero: un uomo con un libro
di favole in mano lascia salire il suo sguardo dai miei piedi
al mio viso e, rosso in volto, si scusa. "Di che cosa?"
faccio io, con sguardo tra il sorpreso e il divertito. Forse il
mio tono di voce rilassato o forse la convinzione di non rivedermi
più gli da coraggio, ma lo sento sussurrare una frase,
dimentico del suo evidente imbarazzo: "Chissà che
piede sublime si nasconde sotto la pelle nera di quei bellissimi
stivali... mi scusi, buona giornata". Lo vedo sfrecciare
alla cassa, pagare ed uscire scomparendo dalla mia vista. Sorridendo,
mi rimetto a leggere ciò che avevo lasciato in sospeso:
la presentazione di una nuova raccolta di racconti dove i piedi
sono i protagonisti.
Il
culto dei piedi nei secoli 
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