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Safari Kenya e Tanzania
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Parchi Kenya

Abel Wakaam

Esploratore, fotografo e scrittore, con una smisurata passione per la natura incontaminata e il desiderio di essere sempre "altrove"... perché in nessun luogo riesco a placare la mia innata voglia di andare. Vorrei condividere con voi le mie esperienze in Terra d'Africa, un luogo dove ognuno percepisce la netta sensazione di esserci già stato. Per la verità, è qui che l'uomo ha compiuto i primi passi, e questo può dunque essere soltanto un ritorno alle radici, ripercorrendo le medesime orme.
L'Africa è innanzitutto Rift Valley, una depressione di origine tettonica che attraversa tutto il continente, racchiundendo nella sua profonda spaccatura quanto di più bello e selvaggio si possa immaginare. Le due nazione che più mi affascinano sono il Kenya e la Tanzania . Del Kenya si sente spesso parlare esclusivamente per il Masai Mara , forse perché le Tribù che portano questo nome rappresentano il cuore e l'anima di questa parte d'Africa. E le immagini dei documentari naturalistici ci hanno portato nelle case questa immensa prateria, dove milioni di gnu e zebre si vivono e si spostano nella grande migrazione che li conduce oltre il confine della Tanzania , nel proseguo naturale dell'altopiano del Masai Mara che prende poi il nome di Serengeti .

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Eppure ci sono altri Parchi e Riserve che, non solo val la pena di visitare, ma rappresentano delle mete ancora più particolari. Salendo dalla costa dell'Oceano Indiano, dopo essere atterrati nell'aeroporto di Mombasa, il primo parco che si incontra è lo spettacolare Tsavo Est con le sue piste di terra rossa in contrasto col verde brillante della vegetazione. Qui tutto prende la tonalità vermiglia, a partire dagli elefanti che appaiono tra le acacie in questa strana livrea. La vita nel parco scorre lungo il fiume Galana e le famose rapide denominate Lugard Falls.
Oltre l'antica ferrovia costruita dagli Inglesi, che unisce Mombasa a Nairobi, si estende l'altra metà del Parco, chiamata appunto Tsavo Ovest . Medesime tonalità ma il paesaggio è più variegato, con formazioni rocciose che dominano l'orizzonte. Paradiso d'acqua nel rosso della savana sono le sorgenti del fiume Tsavo: Mzima Springs. Risalendo verso nord, si incontra invece la Riserva dell'Amboseli , terra di stagni, acqua e migliaia di elefanti che pascolano sotto la gigantesca mole del Kilimanjaro. Questo meraviglioso paesaggio lo si può ammirare anche da un punto di vista privilegiato: la collina di Observation Hill.
Questi tre parchi sono confinanti tra loro e rappresentano la prima meta per chi vuole conoscere l'Africa senza percorrere migliaia di km. Più a nord, nella spaccatura della Rift Valley, si incontra invece il Lago Nakuru con la sua immensa colonia di pellicani e fenicotteri rosa, e il Lago Naivasha , unico specchio d'acqua dolce della zona. Crescent Island e il vulcano Longonot ricordano le riprese del film La Mia Africa, e la piccola penisola permette di effettuare un Safari a piedi per l'assenza di pericolosi predatori. E poì... continuando ancora, si raggiunge la vastità del Masai Mara e l'Area privata del Mara North Conservancy . E... per meglio assaporare questa terra d'Africa, cosa ci può essere di meglio che sorvolarla all'alba a bordo di una mongolfiera Video

La Tanzania invece si identifica col Cratere di Ngorongoro , la più grande caldera vulcanica al mondo, che racchiude una miriade di animale di ogni specie. L'esplorazione è possibile soltanto in jeep nelle prime ore del giorno per preservare l'unicità di questo posto meraviglioso . Da qui si può anche effettuare una faticosa escursione verso il vulcano di Empakaai , dove si può scendere per un trekking a piedi fino alle rive del lago salato che occupa la parte centrale della sua caldera . Seguono quindi le infinite distese del Serengeti , decisamente più grande del Masai Mara in Kenya. Ma la selvaggia biodiversità di questo nostro pianeta la si può Incontrare anche nei Parchi meno famosi, e allora bisogna spingere la propria curiosità verso il Lago Manyara o quello del fiume Tarangire e, perché no, osare ancora di più fino a raggiungere le rive del Lago Natron e il vulcano sacro dei Masai: Ol Doinyo Lengai , chiamato la "montagna di dio". Verso sud ci sono altri due particolari mete che vale la pena di scoprire: Ruaha e Selous .

Tutti i miei viaggi in terra d'Africa sono stati realizzati in collaborazione con LaTuaAfrica .

Le esplorazioni sono corredate dalle tracce GPS di Google Earth , contrassegnate dal simbolo GPS, così da verificare il viaggio in tempo reale. Potrei inoltre descrivervi minuziosamento ogni dettaglio di queste esperienze d'Africa, ma non c'è modo di comprenderle a fondo se non vivendole di persona. Se volete conoscere meglio questa terra attraverso le mie fotografie e i racconti, potete seguire il Diario di viaggio con un click sulla lancia Masai sottostante o sul Menu interattivo.

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